Affrontare le restrizioni alle esportazioni cinesi di materie prime critiche
2025-07-10
Il Parlamento europeo ha criticato duramente le nuove restrizioni imposte dalla Cina alle esportazioni di metalli preziosi. Secondo i deputati, si tratta di una pressione politica che può mettere in pericolo l'industria europea. L'UE dovrebbe immediatamente rafforzare le proprie attività estrattive, la diversificazione dei fornitori e le scorte strategiche.

A partire dall'aprile 2025, la Cina ha introdotto nuove licenze di esportazione per sette tipi di metalli rari e magneti, utilizzati ad esempio nei settori della difesa, dell'energia e dell'automobile. La misura è una ritorsione ai dazi statunitensi, ma l'impatto si fa sentire anche in Europa. Il Parlamento europeo ritiene che la mossa cinese sia "ingiustificata e coercitiva", soprattutto in considerazione del quasi monopolio cinese in questo settore.
I deputati avvertono che le nuove regole costringono gli esportatori a condividere dati sensibili, minacciando la sicurezza economica. L'UE dovrebbe quindi accelerare l'attuazione della legge sulle materie prime critiche per garantire un accesso sicuro, sostenibile e diversificato a queste materie prime.
Il Parlamento ha anche chiesto l'attivazione dell'estrazione mineraria nazionale, il rafforzamento delle riserve strategiche e nuovi partenariati con Paesi democratici che rispettino elevati standard ambientali e di diritti umani.
La risoluzione è stata approvata a larga maggioranza, con 523 voti favorevoli e 75 contrari. I deputati vogliono che l'UE esprima chiaramente le proprie preoccupazioni in occasione del prossimo vertice UE-Cina, mettendo in guardia anche da implicazioni più ampie per le catene di approvvigionamento globali.
Raccogliamo e presentiamo visivamente i dati pubblicamente disponibili nella pagina del Parlamento europeo. Votemap.eu nega qualsiasi responsabilità per possibili incongruenze dei dati o modifiche dopo la pubblicazione.
Le descrizioni sono create utilizzando la traduzione automatica di DeepL. Ci scusiamo per eventuali imperfezioni o inconvenienti.