Facebook

Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica

2026-05-20

Il Parlamento europeo ha approvato l’adesione dell’UE alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica, con 497 voti a favore, 91 contrari e 46 astensioni. Il PPE ha votato insieme all’ECR e al PfE; anche l’S&D e Renew hanno sostenuto l’approvazione. I Verdi/EFA sono stati l’unico dei quattro gruppi della maggioranza filoeuropea a votare contro. La votazione si è svolta senza dibattito.

Infographic

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta di decisione del Consiglio con cui l’Unione europea dovrebbe aderire alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica. 497 deputati hanno votato a favore, 91 contro e 46 si sono astenuti. La votazione si è svolta senza dibattito. Prima della votazione è intervenuto solo il relatore Moritz Körner (Renew) della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE).

La Convenzione mira a facilitare la cooperazione internazionale nelle indagini e nel perseguimento dei reati da essa stessa definiti. Essa intende inoltre agevolare la condivisione delle prove elettroniche nei casi di reati gravi, ovvero quelli per i quali è prevista una pena detentiva di almeno quattro anni. Secondo la sintesi ufficiale dell’Osservatorio legislativo del Parlamento (OEIL), la convenzione contiene garanzie in materia di diritti umani. Esclude qualsiasi interpretazione che possa portare alla limitazione della libertà di espressione, di coscienza, di religione, di riunione pacifica e di associazione, e prevede norme a tutela dei dati personali. Il relatore Körner, nella relazione illustrativa della commissione, scrive inoltre che la convenzione ha suscitato critiche da parte della società civile e dei fornitori di servizi, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei diritti e dei valori fondamentali.

Il PPE, l’S&D e Renew hanno votato a favore, mentre i Verdi/EFA hanno votato contro. La maggioranza filoeuropea si è quindi divisa. L’EPP ha votato all’unanimità a favore (159 a favore), così come Renew (72 a favore). L’S&D ha sostenuto la proposta a maggioranza: 102 a favore, 1 contrario, 5 astenuti. I Verdi/EFA hanno votato contro a stragrande maggioranza: 47 deputati contrari, 1 favorevole, 1 astenuto. Avevano già votato in questo modo in seno alla commissione LIBE. In quella sede, tutti e sei i membri del gruppo presenti avevano votato contro; il voto finale della commissione si era concluso con 51 voti a favore, 12 contrari e 2 astenuti.

L’EPP ha votato insieme all’ECR (73 a favore, 2 astenuti) e al PfE (70 a favore, 6 contrari, 3 astenuti). L’approvazione è stata sostenuta anche dall’S&D e da Renew. I voti dell’estrema destra non sono stati determinanti per l’esito: senza ECR, PfE ed ESN, la risoluzione sarebbe stata approvata con 352 voti a favore e 79 contrari. L’ESN si è in gran parte astenuta (18 deputati), 6 hanno votato contro e 2 a favore. The Left, ovvero l’estrema sinistra, ha votato in modo diviso: 12 a favore, 22 contrari, 7 astenuti.

Il relatore Moritz Körner (Renew) ha dichiarato in plenaria prima della votazione (in tedesco, traduzione di Votemap): «Con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica miglioriamo la cooperazione internazionale in un settore importante come quello della criminalità informatica. Al Parlamento europeo è stato importante garantire che, in questo contesto, fossero tutelati la privacy, i diritti fondamentali e i diritti umani.» Ha aggiunto che, a livello personale, per lui era importante che in Parlamento si trovasse una linea comune trasversale ai partiti, «da sinistra a destra», e ha ringraziato i relatori ombra. Tutti e quattro i gruppi della maggioranza filoeuropea avevano un relatore ombra; per i Verdi/EFA era Markéta Gregorová. I Verdi/EFA, tuttavia, sono stati l’unico di questi quattro gruppi a votare contro.

Raccogliamo e presentiamo visivamente i dati pubblicamente disponibili nella pagina del Parlamento europeo. Votemap.eu nega qualsiasi responsabilità per possibili incongruenze dei dati o modifiche dopo la pubblicazione.

Le descrizioni sono create utilizzando la traduzione automatica di DeepL. Ci scusiamo per eventuali imperfezioni o inconvenienti.

cz