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Raccomandazioni in vista dell'81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite

2026-05-20

La raccomandazione del Parlamento europeo sull'81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite è stata approvata con 369 voti a favore, 160 contrari e 112 astensioni. Il PPE, il S&D e Renew hanno votato a favore, mentre i Verdi/EFA si sono in gran parte astenuti (12 a favore, 35 astenuti). Hanno votato contro PfE ed ESN, mentre l’ECR si è in gran parte astenuto. Il testo chiede, tra l’altro, di esortare gli Stati Uniti a rispettare gli impegni assunti in seno all’ONU, di sostenere che lo status della Russia come membro permanente del Consiglio di sicurezza sia giuridicamente contestabile e di condannare l’espansione degli insediamenti israeliani.

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Ogni anno il Parlamento europeo approva una raccomandazione indirizzata al Consiglio, alla Commissione e all’Alta rappresentante per gli affari esteri, indicante le posizioni che questi dovrebbero sostenere all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il testo relativo all’81ª sessione è stato preparato dalla commissione per gli affari esteri, con Andrey Kovatchev (PPE) in qualità di relatore.

La raccomandazione è stata approvata con 369 voti a favore, 160 contrari e 112 astensioni. È stata sostenuta dal PPE (150 a favore, 7 astenuti), dall’S&D (119 a favore, 1 astenuto) e da Renew (tutti e 71 a favore). I Verdi/EFA, quarto gruppo della maggioranza filoeuropea, si sono in gran parte astenuti: 12 deputati hanno votato a favore, 35 si sono astenuti e nessuno ha votato contro. L’EPP non ha votato con l’estrema destra in questa votazione.

Il PfE (69 contrari, 9 astenuti) e l’ESN (24 contrari, 2 astenuti) hanno votato contro. L’ECR si è in gran parte astenuto (53 astenuti, 15 contrari, 5 favorevoli), quindi l’estrema destra non è stata unita nella sua opposizione. La Sinistra, ovvero l’estrema sinistra, ha votato in maggioranza contro (31 contrari, 9 favorevoli, 3 astenuti).

La relatrice ombra Nela Riehl (Greens/EFA) ha parlato nel corso della discussione di «genocidio in corso a Gaza» e ha chiesto che «il mandato e il finanziamento dell’UNRWA» fossero «pienamente ripristinati» (tradotto dall’inglese). Il testo approvato non utilizza il termine «genocidio» e chiede il ripristino dell’UNRWA «con una forte supervisione e responsabilità». Mounir Satouri (Verdi/EFA), al contrario, ha definito la raccomandazione «fondamentale» (tradotto dal francese).

Il testo, a favore del quale hanno votato PPE, S&D, Renew e 12 deputati dei Verdi/EFA, nomina direttamente gli attori esterni. Chiede di esprimere preoccupazione per il cambiamento di posizione del «nostro alleato», ovvero gli Stati Uniti, nei confronti dell’ONU e di esortare gli Stati Uniti, in qualità di membro permanente del Consiglio di Sicurezza, ad adempiere ai propri impegni, a promuovere un ordine internazionale basato sulle regole e a contribuire attivamente alla pace. Le istituzioni dell’Unione dovrebbero sottolineare che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele vengono condotti al di fuori del sistema multilaterale basato su regole. Devono inoltre condannare le minacce senza precedenti cui è esposto la Corte penale internazionale, tra l’altro da parte degli Stati Uniti, e sollecitare l’attivazione e il rafforzamento del regolamento di blocco dell’UE, volto a tutelare l’indipendenza dei tribunali internazionali.

Devono condannare nuovamente con forza l’illegittima aggressione bellica della Russia contro l’Ucraina. Secondo il testo, la Russia ha perso la legittimità di membro permanente del Consiglio di Sicurezza a causa delle evidenti violazioni della Carta delle Nazioni Unite, in particolare la guerra di aggressione contro l’Ucraina. L’UE deve sostenere la tesi secondo cui la sua posizione di membro permanente è giuridicamente contestabile, poiché l’articolo 23 della Carta menziona l’Unione Sovietica, non la Russia. L’UE dovrebbe sostenere l’ONU nella ricerca di vie legali per utilizzare i beni russi congelati a favore della ricostruzione dell’Ucraina. Per quanto riguarda la Cina, il testo afferma che la risoluzione 2758 dell’ONU non può essere utilizzata per escludere Taiwan dal sistema internazionale.

Per quanto riguarda Israele, la raccomandazione chiede di condannare le sue misure unilaterali volte ad ampliare la presenza in Cisgiordania e l’espansione degli insediamenti israeliani, che la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegali. Si deve inoltre condannare l’escalation di violenza da parte dei coloni estremisti, lo sfollamento forzato dei palestinesi e il disegno di legge approvato dalla Knesset che estende l’applicazione della pena di morte. L’UE deve adoperarsi in seno al Consiglio di sicurezza per l’adozione di misure restrittive mirate nei confronti dei coloni israeliani che commettono atti di violenza contro i palestinesi. Il testo sottolinea inoltre che un futuro sostenibile per Gaza richiede la smilitarizzazione di Hamas e di altri gruppi armati, che non devono svolgere alcun ruolo nell’amministrazione del territorio.

Raccogliamo e presentiamo visivamente i dati pubblicamente disponibili nella pagina del Parlamento europeo. Votemap.eu nega qualsiasi responsabilità per possibili incongruenze dei dati o modifiche dopo la pubblicazione.

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