Facebook

Obiezioni contro l'autorizzazione del mais e della soia geneticamente modificati

2026-07-08

Il Parlamento europeo ha approvato tre mozioni non vincolanti contro l’autorizzazione di due varietà di mais geneticamente modificato e una di soia, già concesse dalla Commissione: con un rapporto di 460:189:14, 466 a 175 a 16 e 417 a 167 a 15. S&D e Greens/EFA hanno votato a favore, l’EPP in maggioranza contro e Renew si è divisa, con conseguente frattura della maggioranza filoeuropea. ECR, PfE ed ESN hanno votato prevalentemente a favore, ma non hanno determinato l’esito. La maggioranza dei deputati dell’EPP si è quindi ritrovata dalla parte dei perdenti in tutte e tre le votazioni.

Infographic

Il 29 giugno 2026 la Commissione ha autorizzato, con tre decisioni di esecuzione, l’immissione sul mercato dell’UE di prodotti derivati da colture geneticamente modificate. Ha rinnovato l’autorizzazione per il mais NK603 × T25 e la soia MON 87705 della società Bayer, mentre ha concesso una nuova autorizzazione per il mais DP202216 × NK603 × DAS-40278-9 della società Corteva e per due sue sottocombinazioni. Queste colture non possono essere coltivate nell’UE; le autorizzazioni riguardano l’importazione di alimenti, mangimi e altri prodotti da esse derivati. Gli Stati membri non hanno espresso alcun parere sulle proposte né in seno al comitato permanente né in seno al comitato di appello.

Le decisioni sono state votate mediante opposizione ai sensi dell’articolo 115 del regolamento: una risoluzione con cui il Parlamento esprime il proprio disaccordo rispetto all’atto di esecuzione della Commissione. Le proposte sono state elaborate dalla commissione per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare (ENVI); i coautori erano Sirpa Pietikäinen (PPE), Biljana Borzan (S&D), Martin Häusling (Verdi/EFA) e Anja Hazekamp (La Sinistra). Renew non era rappresentata tra di loro. L’obiezione non è vincolante per la Commissione, si tratta di un invito, non di un veto: la risoluzione la esorta a revocare la decisione, ma la Commissione non è tenuta a darvi seguito. La stessa risoluzione constata che la Commissione continua ad autorizzare gli OGM nonostante le obiezioni del Parlamento e la mancanza di sostegno da parte degli Stati membri.

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha espresso pareri favorevoli su tutte e tre le colture. La risoluzione obietta che le sue valutazioni non includevano studi tossicologici a lungo termine e che, in fase di autorizzazione, non vengono valutati i residui di erbicidi. Tutte e tre le colture sono resistenti al glifosato; entrambe le varietà di mais sono resistenti anche al glufosinato, la cui autorizzazione nell’UE è scaduta nel 2018 e che è classificato come tossico per la riproduzione. La risoluzione sottolinea inoltre che l’importazione metterebbe in una posizione di svantaggio gli agricoltori dell’UE e ribadisce che la Commissione non dovrebbe autorizzare gli OGM senza una maggioranza qualificata degli Stati membri.

L’obiezione contro il mais NK603 × T25 è stata approvata con 460 voti a favore, 189 contrari e 14 astenuti. La votazione contro la soia MON 87705 si è conclusa con 466 voti a favore, 175 contrari e 16 astenuti, mentre quella contro il nuovo mais ha registrato 417 voti a favore, 167 contrari e 15 astenuti. Non si è tenuta alcuna discussione su nessuna delle obiezioni.

La maggioranza filoeuropea si è divisa in tutte e tre le votazioni. Il gruppo S&D ha votato a stragrande maggioranza e il gruppo Greens/EFA all’unanimità a favore; per quanto riguarda il mais NK603 × T25, il risultato è stato di 111 a 8 a 5 e 48 a 0 a 0. L’EPP ha votato in modo diviso e la sua maggioranza si è espressa contro: 62 a favore, 112 contrari, 2 astenuti. Il maggior numero di voti a favore è stato espresso dai deputati dell’EPP della Koalicja Obywatelska polacca (10), della Nea Dimokratia greca (7), croata HDZ (6), del partito ungherese TISZA (6), dei francesi Les Républicains (5) e dell’austriaco ÖVP (4). Anche Renew ha votato in modo diviso: 30:41:3, sulla soia 37:33:4 e sul nuovo mais 32:33:3.

Per quanto riguarda il mais NK603 × T25, l’ECR (59:14:1), il PfE (59:13:0) e l’ESN (25:0:1), ovvero l’estrema destra, hanno votato prevalentemente a favore. Tuttavia, non sono stati determinanti per l’esito: senza i loro voti, questa obiezione sarebbe stata approvata con 317 voti a favore e 162 contrari, mentre le altre due con 326 a 315 e 289 a 145. La maggioranza del PPE ha votato in senso opposto rispetto all’estrema destra, finendo così dalla parte dei perdenti. La Sinistra, ovvero l’estrema sinistra, ha sostenuto all’unanimità tutte e tre le mozioni, in questo caso con un rapporto di 40 a 0.

Raccogliamo e presentiamo visivamente i dati pubblicamente disponibili nella pagina del Parlamento europeo. Votemap.eu nega qualsiasi responsabilità per possibili incongruenze dei dati o modifiche dopo la pubblicazione.

Le descrizioni sono create utilizzando la traduzione automatica di DeepL. Ci scusiamo per eventuali imperfezioni o inconvenienti.

ee