Protezione dei lavoratori dagli agenti cancerogeni: valori limite per il cobalto, gli IPA, l'1,4-diossano e l'isoprene, e ora anche i fumi di saldatura

2026-10-06

Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo con il Consiglio sulla sesta revisione della direttiva relativa alla protezione dei lavoratori contro gli agenti cancerogeni e mutageni, con 499 voti a favore, 49 contrari e 104 astensioni. L’accordo è stato sostenuto da tutti e quattro i gruppi della maggioranza filoeuropea (PPE, S&D, Renew e Verdi/EFA), anche se all’interno del PPE 23 deputati hanno votato contro; l’ECR si è in gran parte astenuto. La revisione introduce limiti nuovi o più severi per il cobalto, gli idrocarburi policiclici aromatici, l’1,4-diossano e l’isoprene e include ora anche i fumi di saldatura.

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Il Parlamento europeo ha votato l'accordo preliminare con il Consiglio dell'UE sulla sesta revisione della direttiva 2004/37/CE. Tale direttiva tutela i lavoratori dagli agenti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione, ovvero sostanze che possono provocare il cancro, danneggiare il patrimonio genetico o compromettere la riproduzione. L’accordo è stato approvato con 499 voti a favore, 49 contrari e 104 astensioni.

Hanno votato a favore tutti e quattro i gruppi della maggioranza filoeuropea. S&D (124 voti) e Greens/EFA (49) senza alcun voto contrario o astensione, Renew con 61 voti a favore, 2 contrari e 8 astenuti. La maggior parte dei voti contrari è arrivata dall’EPP: 142 dei suoi deputati hanno votato a favore, 23 contro e 2 si sono astenuti. Per l’approvazione sarebbero bastati i soli voti di questi quattro gruppi. L’ECR si è in gran parte astenuta (70 su 78 deputati, 7 a favore, 1 contrario), il PfE ha votato prevalentemente a favore (49 a favore, 5 contrari, 18 astenuti) e l’ESN si è divisa (8 a favore, 13 contrari, 2 astenuti). The Left ha sostenuto l’accordo con tutti i suoi 43 voti.

La relatrice Liesbet Sommen (EPP) ha dichiarato in un comunicato stampa del suo gruppo del 23 giugno 2026 che nell’UE ogni anno a circa 120.000 lavoratori viene diagnosticato un tumore professionale legato all’esposizione ad agenti cancerogeni sul posto di lavoro. La relatrice ombra del gruppo S&D, Nora Mebarek, ha scritto nel comunicato del proprio gruppo che la normativa è fondamentale perché «salva la vita dei lavoratori». I gruppi Renew e Greens/EFA hanno votato a favore. Non abbiamo trovato alcuna dichiarazione dei Greens/EFA sull’accordo e non abbiamo potuto verificare il contenuto del comunicato stampa di Renew da una fonte diretta.

I valori riportati di seguito provengono dalla posizione generale del Consiglio del dicembre 2025. Si tratta della posizione negoziale con cui il Consiglio si è presentato ai negoziati con il Parlamento, non del testo definitivo dell’accordo. Non disponendo di quest’ultimo, i valori finali potrebbero differire. Il limite indica la concentrazione media massima ammissibile della sostanza nell’aria durante un turno di otto ore.

Cobalto e suoi composti inorganici: 0,01 mg/m³ per la frazione inalabile e 0,0025 mg/m³ per la frazione respirabile (la più fine). Durante il periodo transitorio di sei anni si applicano i valori di 0,02 e 0,0042 mg/m³.

Idrocarburi policiclici aromatici (IPA), misurati come benzo[a]pirene: 0,00007 mg/m³. Per sei anni è consentito un valore di 0,00014 mg/m³, ma solo in nove settori. Si tratta di fonderie di acciaio e ferro, produzione di alluminio, produzione di elettrodi di carbonio e grafite, produzione di materiali refrattari, cokerie, distillazione del catrame, saldatura di binari ferroviari, altra metallurgia non ferrosa e la fusione dei metalli.

1,4-diossano: 7,3 mg/m³ e limite a breve termine di 73 mg/m³. Per la prima volta in questa direttiva viene introdotto anche un limite biologico: 45 mg di HEAA per grammo di creatinina, misurato alla fine del turno.

Isoprene: 8,5 mg/m³. Inizialmente la Commissione non lo aveva proposto, ma è stato inserito nella posizione del Consiglio su richiesta degli Stati membri.

Fumi di saldatura: la direttiva si applica ora anche al lavoro esposto a fumi di saldatura contenenti sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. Non è stato fissato un limite numerico specifico per questi fumi.

Secondo fonti secondarie, l’accordo finale sui PAH ha modificato la durata del periodo transitorio e l’ambito dei settori interessati. Non avendo verificato tali informazioni da una fonte primaria, non riportiamo dati specifici. Nella proposta originaria del luglio 2025, la Commissione aveva stimato che le nuove norme avrebbero evitato, nell’arco di 40 anni, 1 676 casi di cancro ai polmoni e 18 912 malattie non tumorali. La stima si riferisce alla proposta originaria, non all’accordo definitivo.

Raccogliamo e presentiamo visivamente i dati pubblicamente disponibili nella pagina del Parlamento europeo. Votemap.eu nega qualsiasi responsabilità per possibili incongruenze dei dati o modifiche dopo la pubblicazione.

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