Proteggere il denaro europeo e lo stato di diritto
2025-12-18
Il Parlamento europeo vuole snellire il meccanismo per proteggere il bilancio dell'UE dagli abusi dei Paesi che violano lo stato di diritto. Secondo gli eurodeputati, attualmente è lento, manca di trasparenza e viene utilizzato raramente.

I deputati sottolineano che, sebbene l'UE abbia ripetutamente rilevato problemi con lo Stato di diritto in alcuni Stati membri, lo strumento della condizionalità è stato utilizzato formalmente solo una volta dal 2021. Questo, secondo il Parlamento, dimostra la necessità di un lancio più semplice e veloce del meccanismo.
Una critica fondamentale è la mancanza di trasparenza. Gli eurodeputati propongono quindi un portale pubblico online in cui sia possibile seguire i singoli casi dalla prima segnalazione all'eventuale erogazione dei fondi, e vogliono inoltre rafforzare il controllo del Parlamento a livello di Consiglio.
Il Parlamento sottolinea inoltre che i beneficiari finali - come le università, le piccole imprese o la società civile - non dovrebbero pagare il prezzo della cattiva condotta dei loro governi. La Commissione deve garantire che il denaro europeo arrivi a loro anche quando i fondi sono sospesi.
Il rapporto avverte inoltre che le proposte per il prossimo bilancio pluriennale dell'UE potrebbero indebolire la protezione dei diritti dei governi. I deputati affermano che il congelamento e lo sblocco dei fondi devono basarsi esclusivamente su criteri chiari e verificabili, non su contrattazioni politiche.
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